30.7.26

Alberi che nessuno ha mai visto

Sui rami di un bosco di oyamel (l’abete sacro messicano), a tremila metri sulle montagne del Michoacán, le farfalle stanno appese a milioni, in strati spessi come corteccia.
Da lontano sembrano alberi che hanno cambiato colore tutti insieme, ma nessuna di quelle farfalle è mai stata lì prima.
La farfalla monarca che parte in autunno dai campi dell'Ontario è la quarta generazione dell'anno, l'unica che rinuncia a riprodursi e vive otto mesi invece di quattro settimane.
Vola quattromila chilometri, sverna sulle montagne messicane, riparte in primavera, depone le uova nel nord del Texas e muore; saranno i suoi figli, e poi i nipoti, a risalire verso il Canada.
Il viaggio dura più di una vita. Nessuna monarca lo compie per intero, e nessuna può insegnarlo a un'altra.
Eppure arrivano, orientandosi con una bussola solare regolata da un orologio interno, nelle antenne.
Non è una mappa, ma una direzione semplicemente ereditata.
Quel che sconcerta è che non tornano soltanto nella stessa foresta, ma sugli stessi alberi.
In un sito costiero della California, monitorato per sei anni, undici alberi su trecentoventi hanno raccolto oltre l'ottanta per cento degli avvistamenti.
Quel bosco, gli uomini l'hanno trovato tardi.
Fred Urquhart, zoologo canadese, aveva passato trentotto anni a incollare etichette numerate sulle ali delle monarca, sperando che qualcuno gliene rispedisse una da sud, distribuendone a migliaia, a chiunque volesse aiutarlo.
Salì al bosco nel gennaio del 1976, a settantun anni, faticando sulle pendenze.
Un ramo carico si spezzò accanto a lui e le farfalle si rovesciarono al suolo. Si chinò, e su un'ala trovò un'etichetta bianca.
Veniva dal Minnesota.
L'avevano applicata un insegnante e uno studente, in un pomeriggio d'autunno, prima di lasciar andare la farfalla senza sapere dove sarebbe finita.
Loro non seppero mai di essere arrivati fin lì.
Urquhart non seppe mai i loro nomi.
Ed il bosco resta sulle stesse pendici, ad aspettare, connettendole tra loro, creature che non lo conoscono.

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